Volkswagen lavora al nuovo motore: sarà una vera rivoluzione, è super affidabile, ti dimenticherai del meccanico.
Il progresso nel mondo dei motori viaggia ad una velocità inarrestabile. Le aziende sono costantemente impegnate nella ricerca di soluzioni sempre più innovative e performanti, e tutte le componenti dell’auto vengono sviluppate in cerca di nuove tecnologia da sperimentare. Ovviamente, il motore ha una posizione privilegiata: le aziende hanno investito moltissimo nella progettazione di nuovi propulsori, soprattutto lavorando sul fronte delle emissioni e dei motori elettrici, come richiesto dalle nuove normative in fatto di ambiente.
La sostenibilità non è però l’unico aspetto su cui ci si deve concentrare nella realizzazione di nuovi motori. Poco conta, infatti, avere un motore a basso impatto ambientale, o potente, se non si rivela affidabile. Molti propulsori costringono i proprietari a frequenti visite dal meccanico per guasti o malfunzionamenti. Un colosso dei motori, però, sta lavorando ad un motore ultra resistente.
Volkswagen non ha certo bisogno di presentazioni, il colosso tedesco è da sempre emblema di affidabilità e qualità, e di modelli di grande tenuta. L’azienda vuole tenere fede al suo blasone con un motore che, prima ancora che potente e sostenibile, sia robusto e resistente e non crei problemi ai clienti.
In particolare, Volkswagen vorrebbe provare a risolvere il problema di guasti a cinghia o catena di distribuzione, che tanti grattacapi danno agli automobilisti, ideando un motore con un sistema di distribuzione tutto nuovo, che faccia a meno di entrambe. A muovere gli alberi a camme e le valvole sarebbe infatti l’albero motore. Niente cinghie, niente catene, niente problemi per gli automobilisti, insomma, almeno sulla carta. Gli ingranaggi cilindri messi a sostituzione, infatti, dovrebbero essere molto più resistenti e meno soggetti ad usura con conseguenti migliori risultati sul fronte dell’affidabilità e della resistenza.
La casa tedesca avrebbe già brevettato il motore. Non sono però a disposizione molti dettagli, come per esempio il tipo di carburante o l’architettura. Dalle poche informazioni colte, dovrebbe essere un motore a due valvole, che possa essere adattato anche a sistemi ibridi, quelli attualmente “preferiti” da Volkswagen. Non resta che aspettare e vedere come si evolverà il progetto e se e quando si potrà finalmente vederlo in azione sui modelli della casa tedesca. Di certo, la notizia ha già solleticato la curiosità degli appassionati.