Suzuki Italia ha lanciato nei giorni scorsi il suo nuovo
sito internet, nel quale è possibile reperire moltissime informazioni sui prodotti del
costruttore giapponese grazie alle tre sottosezioni tematiche dedicate rispettivamente ad
automobili,
motociclette e
motori marini fuoribordo.
In particolare la sottosezione dedicata alle
due ruote è stata rivista sia sotto il profilo grafico che delle informazioni in modo da mettere a disposizione degli utenti contenuti tecnici ed estetici tali da invogliarli a prenotare un
test ride presso il concessionario più vicino e magari anche ad acquistare, cosa che farebbe sicuramente piacere alla casa di
Hamamatsu visto che
il suo settore motociclistico ha perso colpi durante il 2010.
A proposito dei concessionari, il nuovo sito mette a disposizione uno
store locator associato a
Google Maps per trovare quello più comodo rispetto alla propria zona di domicilio in maniera tale da renderne estremamente semplice la ricerca e quindi da facilitare il contatto tra domanda ed offerta non solo per le due ruote ma anche per gli
accessori ufficiali del
marchio e per gli
eventi che lo stesso organizza e patrocina.
L’operazione era sicuramente necessaria visto il successo del web anche come strumento commerciale, ma dubito fortemente che il
costruttore giapponese possa sperare di competere con
le vendite di BMW Motorrad (solo per citare il nome di un brand che se la passa piuttosto bene) senza rinnovare decisamente una gamma che non può certo constare solo dei nuovi modelli
GSR e
GSX-R (per quanto buoni) ma che necessita di qualcosa di innovativo e che nello stesso mantenga quel buon rapporto
qualità/prezzo che ha decretato il successo di molti
modelli della
casa giapponese.
Su questo fronte per ora non sembrano però esserci quelle
novità che sarebbero invece opportune e benvenute.