Max Biaggi conquista
gara 2 sul circuito di
Brno e anzi domina sulla sua
pista preferita. La sfida con
Rea, che sembrava caratterizzare le fasi immediatamente successive alla partenza, viene rapidamente risolta a favore del
centauro romano, che, dopo aver passato il pilota
Honda, impone il suo ritmo e arriva solitario al traguardo, staccando Rea di circa cinque secondi. Sul terzo gradino del podio si piazza
Michel Fabrizio, a lungo in lotta con
Ruben Xaus finché quest’ultimo non commette un errore che lo costringe al ritiro.
Dietro al romano di casa
Ducati,
Noriyuki Haga conferma le buone cose fatte vedere nelle giornate precedenti ma è preceduto da
James Toseland, per una volta davanti al poleman di ieri pomeriggio
Cal Crutchlow, sfortunato protagonista della
seconda manche e costretto a tornare ai
box per cambiare una gomma posteriore difettosa: rientrato in pista, l’inglese stacca il miglior tempo fatto registrare in gara 2 ma ormai è tardi e la gara ceca è andata.
Carlos Checa è sesto davanti a
Sylvain Giuntoli, unico pilota di casa
Suzuki ad essere un po’ competitivo, visto il week end disastroso di
Leon Haslam, solo decimo e preceduto anche da
Leon Camier e
Shane Byrne. Da segnalare la seconda caduta in due gare di
Jakub Smrz,
Chris Vermeulen e
Max Neukirchner, mentre
Luca Scassa è costretto a vedere la gara dai box a causa dell’infortunio rimediato in gara 1.
In ottica
mondiale la strada di Biaggi appare ora ancora più in discesa: certo non è detta l’ultima parola ma il
Corsaro continua a vincere e ad andare a punti mentre Haslam è l’ombra del pilota di inizio stagione e le Ducati potevano sperare solo in Checa,
fuori da giochi dopo le gare del Miller Motorsport.