Dietro al romano di casa Ducati, Noriyuki Haga conferma le buone cose fatte vedere nelle giornate precedenti ma è preceduto da James Toseland, per una volta davanti al poleman di ieri pomeriggio Cal Crutchlow, sfortunato protagonista della seconda manche e costretto a tornare ai box per cambiare una gomma posteriore difettosa: rientrato in pista, l’inglese stacca il miglior tempo fatto registrare in gara 2 ma ormai è tardi e la gara ceca è andata. Carlos Checa è sesto davanti a Sylvain Giuntoli, unico pilota di casa Suzuki ad essere un po’ competitivo, visto il week end disastroso di Leon Haslam, solo decimo e preceduto anche da Leon Camier e Shane Byrne. Da segnalare la seconda caduta in due gare di Jakub Smrz, Chris Vermeulen e Max Neukirchner, mentre Luca Scassa è costretto a vedere la gara dai box a causa dell’infortunio rimediato in gara 1.
In ottica mondiale la strada di Biaggi appare ora ancora più in discesa: certo non è detta l’ultima parola ma il Corsaro continua a vincere e ad andare a punti mentre Haslam è l’ombra del pilota di inizio stagione e le Ducati potevano sperare solo in Checa, fuori da giochi dopo le gare del Miller Motorsport.