Il
mondiale Superbike 2012 si avvicina sempre di più e il team
Althea Racing, campione in carica della categoria, è atterrato ieri in
Australia, dove si terranno due importanti sessioni di
test che potranno sicuramente dire molto sui reali valori in campo nella prossima stagione agonistica, che, visti i nomi (e la personalità) dei
piloti in lizza, appare già destinata ad essere una tra le più combattute e spettacolari degli ultimi anni. Da parte sua il team diretto da
Genesio Bevilacqua ha tutte le carte in regola per ripetere l’exploit dell’anno scorso, a partire naturalmente dalla
Ducati 1198, aggiornata nel reparto
sospensioni e nell’
impianto frenante ma purtroppo appesantita di ben sei chili (per rispettare le regole imposte dal nuovo
regolamento del
mondiale riservato alle
derivate di serie).
Anche i piloti sono molti carichi:
il campione del mondo Carlos Checa non ha certo perso la voglia ed il gusto di lavorare per vincere mentre
Davide Giugliano, vincitore 2011 della
Superstock 1000, ha mostrato grande entusiasmo per la nuova avventura e porterà nel
team una ventata di
novità che di certo non farà male ad una struttura che presenterà anche altri volti nuovi a livello dello
staff tecnico.
Insomma le premesse per fare bene ci sono tutte e da oggi si comincerà a capire un po’ meglio chi saranno i rivali da tenere d’occhio nel 2012: da questo punto di vista, al momento, pare che
Max Biaggi,
Marco Melandri e
Jonathan Rea siano i pericoli numeri uno, ma sarebbe sbagliato escludere a priori rider come
Leon Haslam,
Hiroshi Aoyama o
John Hopkins, che a quanto pare sta recuperando in fretta dopo l’intervento chirurgico con il quale si è fatto amputare un dito che continuava a dargli problemi.
Di tutto questo la
struttura di Althea Racing sembra comunque ben consapevole e la lotta per l’
iride 2012 vedrà sicuramente tra i protagonisti anche Checa, pronto a sfidare una
concorrenza di altissimo livello.