Aree di servizio che ti fanno il pieno gratis? Sembra folle e invece la possibilità c’è: basta armarsi di buona volontà e della nostra mappa
Ripartire belli pieni di energia senza spendere un euro? Nel 2025 sembra quasi un miraggio, eppure qualche possibilità esiste ancora. Certo, non è più come qualche anno fa, quando il pieno gratuito spuntava dappertutto nei parcheggi dei centri commerciali. Stiamo parlando ovviamente di colonnine di ricarica, ma anche in questo i tempi sono cambiati, l’energia costa e le aziende ci hanno fatto i loro conti.

Eppure, per chi sa dove cercare, l’elettricità a costo zero non è del tutto scomparsa; ci vuole solo un po’ di costanza e soprattutto bisogna sapere dove guardare. È un po’ come la ricerca dei funghi: se ti piace il genere qualche camminata in più non è un peso, ma un hobby rilassante, che in questo caso ti fa anche risparmiare.
La mappa delle colonnine gratuite
Lidl resta l’ultimo baluardo della ricarica gratuita su larga scala: nei parcheggi dei suoi supermercati trovi ancora colonnine da 22 kW, utilizzabili per 30 minuti durante gli orari di apertura; è giusto il tempo di fare la spesa e quando torni hai fatto anche la spesa di energia, ma gratis. Ad oggi sono attivi 300 punti di ricarica, che diventeranno 500 entro fine anno. Non male, considerando che tutti gli altri hanno gettato la spugna.

Esselunga? Brutte notizie e addio alla ricarica gratis. Iper La Grande i: anche in questo caso niente da fare e anche Tigros, Leroy Merlin, Decathlon hanno tutti chiuso i rubinetti dell’energia gratuita; Resta qua e là qualche caso isolati da verificare di persona, senza garanzie: tanto lavoro per risultati, al meglio, incerti.
Qualche hotel o ristorante potrebbe ancora sorprenderti con una colonnina senza costi e anche alcuni parcheggi pubblici, banche o uffici comunali offrono occasionalmente questo servizio ma il problema è che sono iniziative locali, impossibili da mappare a livello nazionale.
Un’alternativa interessante arriva dai programmi di “Destination Charging” di Tesla e Porsche: si parla di hotel di lusso, ristoranti stellati, resort esclusivi e altri luoghi ameni dove la ricarica gratuita fa parte del pacchetto anche se spesso è riservata ai clienti della struttura. Non proprio gratis, più come un caffè offerto dopo un conto salato, ma comunque un’opzione da considerare.
Per scovare questi punti di ricarica gratuiti servono le app giuste. Chargemap funziona come un navigatore specializzato, con tanto di recensioni degli utenti; NextCharge ti permette di filtrare solo le stazioni a costo zero; PlugShare mostra potenza e disponibilità in tempo reale; Emobitaly offre una panoramica completa di tutte le opzioni. In poche parole stiamo parlando di strumenti indispensabili per chi cerca energia senza svuotare il portafoglio. Usatele e in poco tempo sentirete il risparmio che cresce, cresce, cresce sempre di più.