Il
Rally Lite Desert Series è l’ultima invenzione di
Edo Mossi, pilota ma soprattutto organizzatore di manifestazioni di successo come il
Merzouga Rally, che, in soli due anni, è riuscito ad attirare l’attenzione di un gran numero di appassionati provenienti da varie nazioni e pronti a sfidarsi in una
competizione che mette a dura prova
riders e
motociclette, come del resto fa (o dovrebbe fare) ogni
rally raid che non intende tradire il senso di una
specialità difficile ma altamente spettacolare.
La nuova
manifestazione nasce con l’intento di avvicinare al
deserto quanti più amanti dell’
off road possibile (smentendo il luogo comune secondo il quale il
rally raid è di difficile accesso e riservato a pochi specialisti) e si articolerà su tre appuntamenti: l’esordio sarà in Italia (
Montepulciano, 22 aprile 2012), ma le due tappe più impegnative si terranno in terra d’
Africa e precisamente a
Marrakech (16-19 maggio) e a
Merzouga stessa (3-9 novembre).
Il tutto è stato presentato ufficialmente la scorsa settimana in occasione del
Motor Bike Expo di Verona e alla presenza di
Alessandro Botturi, pilota del
Team Bordone Ferrari che alla
Dakar 2012 ha conquistato il titolo di rookie dell’anno: il luogo era senz’altro l’ideale per promuovere un’iniziativa che è però passata un po’ in secondo piano per le eccezionali proposte portate alla
fiera scaligera dal mondo dei
customizer, che alla fine hanno avuto la scena tutta per loro.
L’
iscrizione al nuovo
evento costa 2500 euro, cifra alta ma nella quale è compreso anche il
Kit Rally Lite (cablaggio elettrico, mascherina porta faro, piastre di supporto per la strumentazione, riserva d’acqua di tre litri e supporti per GPS, E-Track ed antenne), utile per trasformare una semplice
moto da enduro in una
due ruote adatta ad affrontare il deserto in tutta
sicurezza, ma non i trasporti moto in
Marocco ed il noleggio strumenti per le tre gare di quello che potrebbe anche diventare un vero e proprio
campionato.