La casa italiana ha concepito e realizzato questo nuovo pneumatico tendendo conto dell’evoluzione del segmento delle moto custom oggi caratterizzato da motori con dimensioni, coppia e potenza sempre più elevate ma anche da una ciclistica più spinta, soprattutto per quanto riguarda le sospensioni.
In particolare sono state cambiate la forma e le dimensioni del pneumatico per aumentarne il grip e la superficie di contatto, sulla quale la distribuzione della pressione è stata modificata in modo da renderla ottimale in ogni condizione climatica e per ogni stile di guida. Sono stati inoltre adottati nuovi profili, diversi per l’anteriore e per il posteriore, in modo da garantire elevati angoli di piega. Per quanto riguarda il battistrada, se ne è adottato uno direzionale con scanalature studiate in modo da garantire un rapido raggiungimento della temperatura di esercizio della gomma e un suo consumo uniforme; in più il battistrada dell’anteriore presenta l’importante caratteristica di riuscire a rompere il velo d’acqua tra gomma e asfalto in caso di strada bagnata.
Un’ottimo prodotto che va a completare la gamma di Pirelli, gruppo che sta vivendo un momento particolarmente felice anche nelle competizioni sportive: l’ottimo lavoro fatto in Superbike e il ritorno in Formula 1 come fornitore unico fanno del costruttore italiano di pneumatici una delle aziende che al momento è sicuramente sugli scudi.