Il
gruppo Piaggio sembra ritornare sui propri passi e volere riprendere la produzione della
Vespa PX: il
progetto sarebbe già in fase di partenza presso lo stabilimento indiano del gruppo italiano anche se al momento non si conoscono le specifiche del
motore che monterà la nuova PX, che potrebbe essere, secondo voci non confermate, un propulsore a
due tempi con
quattro marce in linea con la
tradizione del
modello.
Sembra che la decisione del
gruppo di Pontedera sia maturata dopo che la
LML Star, in pratica la
“sosia” indiana della Vespa PX (prodotta da
LML, un’azienda indiana ex socia di Piaggio da cui ha acquistato l’impianto che produceva la
scocca in acciaio della PX) ha fatto segnare un esponenziale aumento delle
vendite tanto nel
mercato indiano che in quello europeo. A quel punto i manager del gruppo non hanno potuto ignorare la cosa e sono corsi rapidamente ai ripari, tanto che la nuova versione della Vespa PX potrebbe essere presentata già al
salone di Colonia previsto per ottobre.
In ogni caso,
dopo il piano di investimenti presentato da Piaggio nei mesi scorsi, appare chiaro che ormai il destino della Vespa è strettamente legato al mercato indiano, dove la mitica
due ruote italiana ha trovato e troverà le migliori
occasioni ed anche, com si è visto, le più grosse
insidie al proprio
successo.
Questo caso è emblematico di quello che può succedere a prendere decisioni poco lungimiranti nel
settore motociclistico : non solo si danneggia la propria
azienda, ma si finisce anche per rafforzare la
concorrenza, sempre pronta ad approfittare del minimo errore in un mercato ormai fortemente globalizzato.