Dal punto di vista tecnico, la Short Track 200 monta lo stesso motore Yamaha-Minarelli quattro tempi con cui sono equipaggiate le Fantic enduro 125 e 200, forcelle Marzocchi regolabili e scarico Zard. L’azienda sembra intenzionata a proporre una versione più evoluta e omologata di questa moto: lo scopo è infatti arrivare ad una produzione in serie di moto circolanti su strada e successivamente cercare di mettere in piedi un monomarca.
Finalmente una buona notizia per le due ruote italiane: una boccata di ossigeno che ci voleva dopo il fallimento della trattativa Garelli – Moto Morini che rischia di non lasciare alcuna speranza allo storico marchio bolognese.
Resta da vedere come reagirà un mercato in netto calo a queste novità, anche se ragionevolmente mi sento di poter prevedere che non vedremo presto sulle strade la nuova SWM Short Track 200, o almeno non prima che una ripresa, anche piccola, abbia dato almeno qualche segnale di incoraggiamento.