Victory Motorcycles ha ufficialmente presentato la sua nuova creatura: la moto appena lanciata prende il nome di Judge e si presenta come una possente cruiser che si ispira decisamente alle muscle cars tanto amate negli Stati Uniti, paese che costituisce sicuramente il principale mercato per una motocicletta di questo segmento anche in tempi in cui la congiuntura economica è alquanto sfavorevole e le prospettive delle vendite tutt’altro che buone (mercati emergenti a parte).
La nuova
moto custom è stata sviluppata essenzialmente a partire dalla meccanica e dalla ciclistica delle
due ruote marchiate Victory attualmente presenti sul
mercato: il
motore é il solido bicilindrico
106CI presente sulle ultime novità della
line up, mentre la
ciclistica può contare su pneumatici più larghi ma di diametro più piccolo.
Gli interventi sulla
Victory Judge hanno riguardato sostanzialmente l’
anteriore, nuovo dal punto di vista estetico per offrire un
look più muscoloso ed aggressivo, e il triangolo
manubrio-pedane, ritoccato con l’inserimento di un
dragbar più largo e l’arretramento delle
pedane al fine di creare una posizione di
guida più sportiva e confortevole.
Dal punto di vista del design, la motocicletta richiama muscle cars come le
Cobra o le
Mustang degli anni ’60 (emblematica a questo proposito la scelta di optare per
cerchi da 16” caratterizzati da 5 razze) e ha un
faro posteriore che poggia direttamente sulla
sella destinata al passeggero, una soluzione forse più unica che rara.
Victory Judge raggiunge un
peso di circa 300 kg e sarà venduta sul mercato americano ad un
prezzo pari a 14000 dollari; al momento non ci sono certezze invece per quel che riguarda i tempi delle
esportazioni né tantomeno sul prezzo che la moto avrà in
Europa.
Nel complesso comunque la cruiser pare davvero ben concepita e il fatto che la
casa abbia puntato quasi tutto sul piacere di guida dovrebbe garantirle un buon
successo sul mercato: l’unico peccato è non averla potuta ammirare direttamente al
Motor Bike Expo 2012, dove peraltro Victory era presente con uno stand niente male.