Kymco ha appena depositato un brevetto che potrebbe aumentare parecchio la sicurezza alla guida: la novità è davvero straordinaria.
In Italia è sempre molto forte la passione per moto e scooter. In tanti vanno alla ricerca degli ultimi modelli lanciati dalle case motociclistiche più rinomate, magari provando ad approfittare di promozioni e sconti. Altri si accontentano invece di uno dei tanti scooter low cost che si possono trovare sul mercato: uno dei marchi più apprezzati in tal senso è sicuramente Kymco, un brand che nel corso degli anni è sempre riuscito a realizzare buone moto a prezzi convenienti.

Il costruttore taiwanese, produttore di oltre 570.000 veicoli all’anno nello stabilimento di Kaohsiung (oltre un milione se consideriamo gli altri stabilimenti al di fuori di Taiwan), propone una vasta gamma di scooter, tra cui la serie People, Kymco Downtown, Kymco Super 8, Kymco Agility e tanti altri ancora.
Ora Kymco ha intenzione di alzare il livello andando a migliorare un aspetto importante delle proprie moto. L’azienda di Taiwan vuole infatti che i suoi veicoli garantiscano il massimo in termini di sicurezza, assicurando una maggiore stabilità e riducendo i rischi così da salvare più vite possibili. Per questo il noto brand ha depositato un brevetto di un’innovazione che sta già attirando l’attenzione di molti fan.
Kymco fa la storia: la novità è sensazionale, sicurezza garantita
Stiamo parlando degli alettoni attivi anti-wheelie, ovvero delle ali mobili posizionate nella parte anteriore della moto che rimangono nascoste durante la guida. In caso di inclinazione verticale del mezzo entrano in gioco dei sensori che fanno scattare il dispiegamento automatico degli alettoni: in questo modo si genera una forza che fa sì che la ruota anteriore rimanga a contatto con l’asfalto.

In questo modo si riescono a evitare le impennate accidentali, spesso causa di incidenti anche gravi. Nonostante esistano già moto con sistemi anti-wheelie, l’innovazione di Kymco si fa apprezzare perché riesce a garantire un’esperienza più fluida, senza compromissioni delle prestazioni del propulsore.
Kymco, che ha già ricevuto parecchi elogi per aver implementato l’ABS sugli scooter di media cilindrata, dimostra di volersi impegnare sempre più sulla sicurezza alla guida. La tecnologia, stando alle indiscrezioni, potrebbe trovare spazio su diverse categorie di moto del brand taiwanese: sulle sportive, ovviamente, ma è probabile che la vedremo implementata anche sulle granturismo e su altri modelli. Secondo gli analisti Kymco lancerà le prime moto con alettoni attivi nel giro di due o tre anni.