Annunciata sin dal ritorno di Claudio Castiglioni alla guida della casa varesina, la nuova moto presenta lo stesso propulsore a quattro cilindri in linea delle altre versioni della Brutale, rispetto alle quali ha però una cubatura e un diametro dei pistoni minori, pur restando un motore dalle prestazioni decisamente sportive e in grado di erogare una potenza massima di 129 CV.
L’erogazione del motore è gestita da una centralina a due mappature mentre il controllo di trazione elettronico, settabile su ben otto posizioni, è lo stesso che equipaggia la MV Agusta F4. Rimane invariata la parte ciclistica, i cui punti di forza sono ancora la forcella anteriore pluriregolabile della Marzocchi e il monoammortizzatore posteriore, sul quale invece si può intervenire solo sul precarico e sull’estensione; le sospensioni sono comunque tarate in maniera meno rigida, per garantire un comfort di marcia maggiore a scapito delle pure performance.
La casa ha anche deciso di cambiare i pneumatici forniti di serie passando ai Pirelli Angel ST e di modificare alcuni particolari come la sella, ora a corpo unico e quindi più comoda per il passeggero, e gli indicatori di direzione che tornano accanto al faro e non più sugli specchietti retrovisori.
La nuova MV Agusta Brutale 920 sarà disponibile con livrea totalmente nera o bianca ad un prezzo di 12000 euro. Insomma la nuova creatura della casa di Schiranna promette davvero molto bene e, insieme alla nuova MV Agusta F3, darà sicuramente un contributo decisivo ad un grande rilancio del marchio.