E’ passato un mese da quando Valentino Rossi si è sdraiato durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia sul tracciato del Mugello rimendiando una frattura scomposta ed esposta di tibia e perone della gamba destra. Da quel momento il campione di Tavullia ha dovuto affrontare una corposa serie di peregrinazioni, culminate con l’intervento chirurgico e l’inizio del cammino riabilitativo. Fortunatamente però il buon Rossi non si è perso d’animo, dando prova ancora una volta di avere una tempra e una determinazione fuori dal comune.
I miglioramente di Rossi non gli permetteranno però di bruciare le tappe. Se tutto andrà per il verso giusto “Valentinik” potrà tornare a correre non prima del gp della Repubblica Ceca. A meno che il nove volte iridato non decida ancora una volta di stupire il mondo intero piazzando un inatteso ritorno alle scene anticipato.