Un 2011 da protagonista. Questo è quello che ci si attende da Daniel Pedrosa. Nessun margine d’errore per l’iberico, che quest’anno dovrà compiere obbligatoriamente il salto di qualità. I mezzi tecnici sembrano esserci tutti, complice la nuova Honda RC212V 2011, che in termini di competitività ha fornito delle ottime indicazioni. E proprio la crescente affidabilità della moto, una delle più importanti certezze di Pedrosa, che ha già lodato a più riprese le prestazioni del bolide giapponese.
Senza dimenticare ovviamente Valentino Rossi, che ha detta di Pedrosa è comunque il più pericoloso del circus nonostante abbia recentemente cambiato team.
“Il grande punto interrogativo potrebbe essere Rossi,” dice Pedrosa. “È il suo primo anno in Ducati e in Malesia non è stato tra i più veloci. Ma Rossi è Rossi, non si ci dovrebbe mai fidare di lui“.
In ultima analisi è riuscito a sormontare le evienze, complice la fiducia incondizionata della Honda e del manager Alberto Puig. Fiducia che quest’anno, almeno per quanto riguarda i giapponesi, sarà subordinata ai risultati. L’auspicio dunque è che Dani si dimostri una volta per tutti il pilota talentuoso su cui in molti hanno puntato.