Filippo Preziosi, general manager di
Ducati Corse, ha rilasciato un’interessante intervista nella quale spiega le scelte di
Ducati per la prossima stagione sia riguardo al team ufficiale che alle due squadre satellite (
Pramac e
Cardion AB), che la casa di
Borgo Panigale non ha comunque intenzione di abbandonare a se stesse e che anzi punta a rafforzare decisamente e a renderle più competitive rispetto a quanto visto nelle
stagioni precedenti (piuttosto deludenti da questo punto di vista).
In particolare
Hector Barbera e
Karel Abraham non avranno a disposizione la stessa moto del team ufficiale ma dovranno accontentarsi della
due ruote che
Valentino Rossi ha provato a
Valencia nei
test immediatamente successivi alla fine della stagione 2011 e che il team ha poi sviluppato parallelamente alla nuova
GP12: per il momento questo lavoro ha dato buoni frutti tanto che Barbera ha staccato un importante sesto tempo nei test di
Sepang, regalando a Rossi solo 0,1 s.
Al
Dottore di Tavullia e a
Nicky Hayden sarà naturalmente affidato lo
sviluppo della nuova
Desmosedici nel corso della stagione: le migliorie meccaniche, aerodinamiche ed elettroniche saranno sempre prima testate dal
team ufficiale e poi messe a disposizione dei clienti, che (in base alla
disponibilità finanziaria, alle
prestazioni dei piloti o al tempo a disposizione per il loro lavoro) potranno scegliere se acquistare tali
aggiornamenti.
In partenza però l’
elettronica delle quattro rosse bolognesi impegnate nella
classe regina del
motomondiale sarà la stessa e saranno piloti e tecnici a scegliere i
set up che ritengono più adeguati.
In definitiva, Preziosi sembra puntare ad un lavoro più di
qualità che di quantità e ciò è testimoniato anche dal fatto che la
casa italiana supporterà solo due team privati contro i quattro della passata stagione, anche perché l’
Aspar Team ha scelto la strada delle
CRT e porterà in pista una due ruote motorizzata
Aprilia (cosa che ha suscitato qualche polemica tra il
costruttore bolognese, la casa di
Noale, il team Aspar stesso e la
Dorna Sports).