Andrea Dovizioso, neo pilota del team
Yamaha Tech 3 per la prossima stagione di
MotoGP, nel passaggio da
Honda alla casa di
Iwata ha perso il suo storico team manager
Tom O’Kane ed è quindi finito quindi un sodalizio che durava da alcuni anni e che aveva dato buoni frutti per un pilota al quale manca di certo solo qualche
vittoria prestigiosa in più che lo consacri definitivamente tra i migliori talenti della
classe regina del
motomondiale, cosa che farebbe naturalmente bene anche al
motociclismo italiano.
A prendere il posto di O’Kane sarà il francese
Guy Coulon, uomo di fiducia di
Colin Edwards durante la sua permanenza proprio al team diretto da
Hervé Poncharal: il transalpino, che già pregustava una stagione in
Moto2 come direttore tecnico del team
Mistral, ritorna così alla classe più importante del circus iridato targato
Dorna e si prepara ad una sfida che non sarà per nulla facile.
La collaborazione con Andrea Dovizioso non dovrebbe comunque essere difficile: i due hanno già collaborato in occasione dei primi
test prestagionali sul circuito di
Valencia e sembrano apprezzarsi vicendevolmente, almeno secondo il parere di Hervé Poncharal, boss della squadra per la quale Dovizioso e Coulon dovranno lavorare.
Per il momento però Dovizioso è alle prese con il recupero della miglior forma fisica possibile dopo essersi fratturato la
clavicola destra durante una sessione di
motocross, specialità che il pilota pratica molto spesso per allenarsi al meglio, cosa che del resto fanno anche molti altri dei suoi colleghi.
I test previsti sul circuito di
Sepang per la fine di gennaio non sembrano comunque in discussione anche se forse questi contrattempi arrivano in un momento in cui il pilota deve prendere confidenza con una nuova
motocicletta e il
costruttore deve cercare di raggiungere Honda e di superarla per giocarsi un
mondiale che l’anno scorso non è mai stato veramente aperto per
la manifesta superiorità esibita da Casey Stoner e dalla casa di Tokyo.