Jorge Lorenzo non si è sottratto alle domande dei tifosi. Qualcuno gli ha anche chiesto come stia andando il recupero in seguito all’incidente occorsogli durante il warm-up di Phillip Island, quando ha avuto la mano schiacciata dal peso della moto e un dito parzialmente amputato proprio in questo impatto con l’asfalto; il maiorchino, vincitore del mondiale 2010, ha ringraziato per la curiosità rivelando poi che l’arto migliora ogni giorno, anche se resta da capire quanta intenzione abbia il “Porfuera” di rischiare in un Gran Premio che ormai ha ben poco da dire a questo campionato, se non in chiave futura.
Ben Spies ha rimediato due sonore bastonate a Phillip Island e Sepang: sempre a terra ad altissime velocità, e al di là del fatto che si è rialzato in entrambe le occasioni decisamente frastornato ci sono diverse contusioni che sarebbe bene non sottovalutare, anche se tra tutti sembra quello con maggiori possibilità di rientrare (magari girando piano, senza andare al limite).
Colin Edwards, dicevamo, ha da poco annunciato di aver chiuso anzitempo la propria stagione: nell’impatto, assolutamente involontario, con Simoncelli, l’americano ha rimediato una serie di piccole fratture alla base dell’omero, che lo hanno costretto a sottoporsi ad un intervento chirurgico. Recupero in quattro settimane, se non di più, e Valencia che sfuma anche per il pilota Yamaha del team “non ufficiale” Tech 3. Al momento l’unico disponibile è Cal Crutchlow, mentre per le altre moto si pensa a collaudatori che però non avrebbero la stoffa per evitare a Yamaha una brutta figura proprio nell’ultima tappa della stagione.
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