Terza versione, ufficiale quanto le altre, ma questa volta definitiva: il team
San Carlo Honda-Gresini ha deciso lunedì che omaggerà la memoria di
Marco Simoncelli prendendo parte al GP di
Valencia, ultima tappa della stagione del motomondiale. A darne l’annuncio è stato lo stesso proprietario della squadra,
Fausto Gresini.
Era stato proprio lui stesso ad annunciare, a poche ore dal
la caduta che è stata fatale al “Sic” (a proposito: in questi giorni
Davide Brivio ha spiegato attraverso
Twitter che il soprannome del giovane pilota ravennate deriva dall’abbreviazione delle sovrimpressioni, che quando
Simoncelli esordì non avrebbe potuto essere “Sim” per la contemporanea presenza in griglia di Simon), l’intenzione di non partecipare al round di
Valencia.
Poche ore più tardi, si era sparsa la notizia secondo la quale la squadra si sarebbe recata in Spagna, avrebbe allestito il box ed esposto la Honda numero 58 per ricordare Marco Simoncelli, ma
senza far partecipare i piloti alle gare di MotoGP (
Hiroshi Aoyama) e Moto2 (
Michele Pirro e
Yuki Takahashi).
Per l’ultima versione abbiamo dovuto attendere lunedì, ma sembra quasi che ci siamo tolti un peso: spronati anche dal desiderio di papà Paolo, i compagni di scuderia di
Simoncelli ne onoreranno la memoria come lui avrebbe voluto, ossia “facendo casino” e provando a correre al massimo delle proprie possibilità così come avrebbe voluto fare lui, se solo non ci avesse lasciati troppo presto. Lo ha ben spiegato proprio
Fausto Gresini:
“È stata una decisione difficile da prendere, ma abbiamo voluto seguire quella che sarebbe stata la volontà di Marco. Scendere in pista a Valencia è sicuramente il modo migliore per onorare quello che lui amava fare: correre e vivere in questo mondo. Pertanto credo sia la più significativa dimostrazione d’affetto che possiamo regalare a Marco insieme ai nostri team e con i nostri piloti”.