Niente di compromettente, specie ora che il campionato è fermo e concede a tutti le meritate vacanze prima che si torni a girare, a Sepang, per i test 2012 a cavallo tra fine gennaio e i primi giorni di febbraio del prossimo anno. Certo, però, una bella seccatura, tale da costringere il centauro statunitense ad una visita – assolutamente non voluta – al Dottor Arthur Ting, primario presso il “Fremont Sports Therapy and Surgery Center” di Fremont, California.
Ting ha operato lunedì scorso Hayden, costretto – una settimana prima – ad abbandonare i test di fine campionato di Valencia dopo soli 4 giri per il lancinante dolore. L’intervento si è reso “preferibile” perché lo scafoide è un osso che si salda molto lentamente e Hayden non voleva, come ha dichiarato,
“limitarmi ad aspettare che guarisse per poi magari scoprire, a gennaio, che non era a posto”
I medici hanno invece valutato che non fosse il caso di intervenire sullo stiloide radiale, altro osso uscito malconcio dalla caduta nel MotoGP di Valencia. Il decorso post-operatorio prevede per Hayden quattro settimane di fasciatura mobile, da abbinare all’utilizzo di uno stimolatore osteogenico (ossia uno strumento che agevoli la calcificazione delle ossa).
C’è, insomma, tutto il tempo per tornare a guidare in piena efficienza già a partire dalla prima occasione disponibile, ossia il primo giorno di test invernali del MotoGP in programma a Sepang il prossimo 31 gennaio.