[galleria id=”480″]
Si preannunciano tempi duri per i motoveicoli a partire dal 2012: l’ idea è, infatti, quella di “armonizzare” l’ omologazione delle due e quattro ruote portando anche i motoveicoli ad abbracciare lo standard Euro 5 entro il 2015 con degli step intemedi abbastanza stringenti.
Si sono riuniti il mese scorso i rappresentanti delle Case motoristiche che aderiscoo all’ ACEM, l’Associazione dei Costruttori Europei di Moto, con l’ intento di definire la regolamentazione riguardante l’ omologazione contro l’ inquinamento dei motoveicoli nel prossimo futuro.
Il fine ultimo è quello di trovare delle normative che permettano di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2 da parte di ciclomotori e motocicli: in quest’ ottica, la proposta che pare più plausibile è quella che vorrebbe portare al livellamento dell’ omologazione tra due e quattro ruote, portando ad EURO 5 anche i motoveicoli. La deadline diventerebbe, quindi, il 2015, termine entro il quale tutte le moto dovranno essere omologate EURO 5.
Dopo il meeting di dicembre, l’ACEM ha intenzione di presentare la proposta direttamente all’ Unione Europea, affinché questa adegui le normative comunitarie ai motoveicoli, ritenuti ancora eccessivamente inquinanti.