Italian Factory Bike, giovane realtà motociclistica italiana, è riuscita a sintetizzare nella nuova
Triumph T301-PC6 le due passioni principali del suo titolare
Daniele Vezzani, ovvero il
motociclismo ed il
volo: la due ruote infatti riprende la grafica del
Pilatus Turbo Porter PC6, aereo turboelica da 900 cc utilizzato dalla Body Fly University di Reggio Emilia e capace di regalare agli appassionati notevoli prestazioni (e sensazioni) in termini di pura
velocità.
La nuova
moto special è realizzata a partire da una
Triumph Speed Triple T 301 del 1995, di cui però è stato mantenuto solo il
propulsore da 885 cc: tutto il resto invece è stato completamente rivisto, a partire dall’avantreno, proveniente da una
Street Triple 1050 ed opportunamente modificato per creare un anteriore più performante anche grazie a nuove
forcelle a steli rovesciati e a
dischi freno wave.
Impressionante anche il lavoro eseguito nella zona
posteriore della due ruote: il
forcellone e tutti i suoi leveraggi sono stati smontati per fare posto ai collettori dello
scarico che si dirigono verso l’alto fin quasi a raggiungere la fine della
coda. Contemporaneamente è stato rifatta la zona posteriore del
telaio in maniera tale da permettere il fissaggio di due
ammortizzatori laterali; completano il tutto infine un
terminale molto corto realizzato in titanio e carbonio ed il codino in puro stile
Thruxton Cup in cui il silenziatore stesso viene ad essere alloggiato.
Altri particolari degni di nota sono i
cerchi a raggi provenienti da una
Ducati Paul Smart, i ritocchi al
serbatoio della due ruote (con la presenza nella parte inferiore di alcune parti in lamiera saldate all’insieme), la raffinata
componentistica e la
strumentazione minimal.
Insomma la
due ruote è sicuramente una delle migliori
proposte di Italian Factory Bike per originalità e capacità di creare una due ruote che si inserisce a buon diritto nel fortunato filone delle
café racer (nato verso la fine degli anni ’50 ma ancora oggi vivo e vegeto).