S6 é il nome della nuova
motocicletta con la quale i tuner di
Spirit of the Seventies tornano a far parlare di sé dopo un periodo di relativa tranquillità di cui i preparatori diretti da
Tim Rogers hanno evidentemente approfittato per ripartire più forte di prima e continuare a stupire con le loro magnifiche
creature, tutte dei veri pezzi di
collezione che finiranno quasi sicuramente con il rivalutarsi nel tempo rivelandosi doppiamente vantaggiose per i fortunati proprietari, che di certo le trattano con i dovuti riguardi.
L’idea di questa
special è nata quando
Spencer Burton, stanco della sua solita
MV Agusta, ha deciso di passare ad una
Triumph Scrambler: neanche quest’ultima però lo deve aver soddisfatto appieno e quindi Burton ha pensato bene di affidarla alle sapienti mani di Tim Rogers e
Bob Farnham per farla personalizzare e diventare unica.
I tuner hanno pensato di alleggerire al massimo la motocicletta rimuovendo l’
impianto di scarico originale e spogliandola di
carene e
parafanghi; gli ultimi ritocchi hanno invece riguardato il taglio della parte posteriore del
telaio e la verniciatura a polvere di tutto l’insieme.
La
moto special risultante è decisamente interessante dal punto di vista estetico e d’altronde non poteva essere diversamente per un creatura la cui gestazione è durata ben cinque mesi, cosa che lascia forse un po’ stupiti visto che di solito i tuner sono molto istintivi e tendono a lavorare velocemente, come se temessero di perdere l’
ispirazione che li sta guidando.
Forse con una motocicletta del genere non si potrà mai affrontare una corsa come la
Dakar o vincere nel
mondiale Superbike, ma altrettanto sicuramente con essa si lasceranno a bocca aperta tutti quei
centauri che disprezzano l’
old style e sono affascinati solamente da
tecnologia esasperata e
design all’ultimo grido, cose che al momento continuano però ad andare per la maggiore nonostante la
crisi del
comparto due ruote sia tutt’altro che risolta.