Tornando ai temi legati a Le Mans, il pilota spagnolo, già vincitore in Francia nel 2009 sotto una pioggia battente, ha sottolineato di preferire per quest’anno una gara e magari una vittoria sull’asciutto ma ha anche ammesso che le condizioni meteorologiche sono sempre a rischio sul circuito francese e dunque bisogna essere pronti a tutto.
Anche Wilco Zeelenberg, team manager dell’iberico, ha rilasciato dichiarazioni molto prudenti riguardo alla gara francese, limitandosi ad invitare pilota e team a mantenere i piedi per terra, nonostante Le Mans sia storicamente un circuito in cui la casa giapponese ha sempre fatto buoni risultati.
Mi sembra che quest’anno Lorenzo sia diventato molto più scaltro degli anni passati, quando faceva proclami di vittoria a destra e a manca; la sua dichiarazione di non sentirsi favorito è forse di circostanza, ma in ogni caso serve a al pilota spagnolo a togliersi di dosso un po’ di pressione e a metterla invece addosso agli inseguitori, in particolare a quelli i cui risultati per ora sono inferiori alle attese.
Comunque, se non ci saranno sorprese climatiche, la sfida di Le Mans si annuncia come l’ennesimo duello Lorenzo–Rossi, con l’italiano completamente ristabilito dopo la caduta che l’ha limitato a Jerez.