Cambia tutto sul diesel: adesso arriva la versione ecologica senza cambiare auto. E’ la svolta per il futuro.
Il diesel per lungo tempo è stato certamente il carburante più amato dagli automobilisti. Grazie a bassi costi e ad una grande convenienza e affidabilità, soprattutto sulla lunga distanza, questo tipo di motorizzazione è stata gettonatissima. Queste auto sono molto apprezzate ancora oggi dai clienti, ma sono al contrario osteggiate dalle istituzioni e dalle nuove norme in fatto di ambiente. Il diesel è infatti ritenuto un carburante particolarmente inquinante, e per questo è soggetto a restrizioni sempre più severe.

L’Unione Europea, non è un segreto, vorrebbe fermarne la produzione entro il 2035, allo stesso modo delle auto a benzina. L’elettrico, però, continua a non convincere a pieno (soprattutto per gli alti costi e i limiti mostrati dalle batterie, che ne frenano la diffusione sul mercato), senza considerare che resterebbe il problema comunque delle automobili già prodotte che continuerebbero comunque a circolare ed inquinare ancora per lungo tempo.
Ecco perché le aziende stanno sperimentando anche nell’ottica di nuovi carburanti sostenibili che possano consentire di continuare ad utilizzare i modelli a combistione senza però che continuino a impattare in modo così devastante sul nostro ecosistema. Lo sviluppo in questa direzione sta progredendo molto velocemente, una novità è arrivata proprio sul fronte del diesel.
Diesel, ecco la versione green
Una ricerca statunitense portata avanti dall’Illinois Institute of Technology apre le porte all’utilizzo dei carburanti sostenibili sui motori diesel attualmente in commercio, comprese le ultime generazioni di biocarburanti. L’Unione Europea ultimamente si è mostrata più propensa a percorrere anche queste strade, e questo studio può diventare un ulteriore incentivo a percorrere anche questa direzione.

Secondo lo studio, bastarebbe un semplice “aggiornamento software” per rendere possibile l’adattamento delle automobili a tutta una nuova serie di carburanti più sostenibili. Il sistema, sfruttando i sensori già presenti nei veicoli moderni, potrebbe dunque agevolmente rendere “agibili” i veicoli attualmente in commercio anche con l’utilizzo di un diesel green e a zero emissioni.
Questa sarebbe chiaramente una svolta in positivo per le aziende, che potrebbero così continuare a puntare sui motori tradizionali con grandi vantaggi dal punto di vista dei costi. I nuovi carburanti sostenibili potrebbero avere un ruolo decisivo nel raggiungere gli obbiettivi di sostenibilità ambientale prefissati dalle istituzioni, che puntano ad arrivare quanto prima alla neutralità carbonica.