Gas Gas, costruttore di motocicli spagnolo i cui prodotti sono importati in Italia dalla società
F.& G. Import-Export & Distribution di Susa (Torino) ha vissuto un 2010 alquanto particolare, sul quale il direttore generale
Ramon Punte ha sentito il bisogno di fare il punto attraverso un comunicato.
In particolare Punte ha sottolineato
la difficile congiuntura economica che il comparto delle due ruote sta vivendo in Europa ed anche in Spagna, cosa che però non ha impedito alla
casa iberica di continuare a lavorare a 360 gradi sui propri prodotti (
nuovi modelli,
restyling di modelli già in catalogo,
ricambi e
garanzie),grazie ai quali si è potuto lottare con la concorrenza anche sui nuovi
mercati emergenti, aspetto decisivo per poter contare su un buon livello di
vendite in futuro.
Anche dal punto di vista sportivo il 2010 di Gas Gas non è andato affatto male anche se ora si punta decisamente ad ottenere
risultati più prestigiosi grazie all’ingaggio di nuovi
piloti ed ad una crescita interna del
team dal punto di vista della competenza tecnica e gestionale senza la quale non è evidentemente possibile sperare di fare centro.
Insomma, anche se i numeri di Gas Gas non sono certo pari
alle performance di BMW Motorrad, Punte prevede un buon futuro per il
costruttore spagnolo anche grazie all’impegno dei due soci (
Vector Capital e
Ingenia) e a quello delle persone che sono chiamate a gestire il
marchio ad ogni livello, alle quali Punte stesso ha mandato i propri auguri per un buon 2011 insieme ai ringraziamenti per quanto fatto ma anche con un severo monito a non sedersi sugli allori, brutto errore sempre ma soprattutto in una fase di lenta
ripresa.