EICMA 2011 ha chiuso ieri i battenti ma le
novità da presentare sono ancora molte a cominciare dall’
Aprilia SR Motard, scooter con cui la casa di
Noale cerca di rivitalizzare il settore degli
scooter sportivi di piccola cilindrata che negli anni ’90 le aveva regalato ottime soddisfazioni.
Il nuovo scooter è una rivisitazione in chiave moderna e stradale del
Typhoon di casa
Gilera (una specie di re-branding) ed è disponibile in due
cilindrate (50 cc e 125 cc), entrambe caratterizzate da
propulsori monocilindrici Euro3 che le mettono ai vertici delle rispettive categorie.
La
ciclistica del nuovo scooter di casa
Aprilia consta di un
telaio monoculla decisamente classico, di una
forcella telescopica anteriore che garantisce 86 mm di escursione e di un solo
ammortizzatore bicamera al posteriore.
L’
impianto frenante presenta davanti un singolo disco da 220 mm mentre al posteriore è presente un freno a tamburo da 140 mm, soluzione quest’ultima vista anche nel
Sym Jet V 125 ma che comunque lascia sempre un po’ di amaro in bocca, specie per uno scooter che vuole avere connotati sportivi.
Dal punto di vista estetico il mezzo, pur non presentando grandi novità, sembra molto ben riuscito e anche i
colori scelti non sono affatto male.
Ciò che stupisce è invece il nome, che fa riferimento alle
supermotard, fatto del tutto inedito per il segmento scooter: la
casa di Noale però spiega nella presentazione del nuovo mezzo che “
il nuovo SR Motard, porta, nella famiglia SR degli scooter sportivi, lo spirito delle grandi Supermotard Aprilia quali Dorsoduro e SXV”, cosa per cui la
curiosità per il prodotto è davvero molta.