Gabriele del Torchio, presidente di
Ducati Motor Holding, ha approfittato dell’appena concluso
Wrooom 2012 per tracciare il bilancio 2011 della casa di
Borgo Panigale in termini commerciali e di vendite e per anticipare alcuni degli obiettivi che il prestigioso
costruttore bolognese intende perseguire nel corso di un 2012 che si annuncia molto impegnativo da tutti i punti di vista, come del resto sempre accade per le aziende che sono al
top e che intendono rimanerci il piĂą a lungo possibile.
In particolare il manager si è soffermato sul fatto che,
in netta controtendenza con il mercato italiano,
Ducati è riuscita ad aumentare le sue
vendite del 21% grazie ad ottime performance su tutti i
mercati mondiali: in particolare gli
Stati Uniti sono diventati di fatto il primo mercato della casa bolognese, sorpassando anche la stessa
Italia, mentre la
Germania occupa il terzo posto di questa speciale classifica. Ottimo il risultato anche in altri mercati europei storicamente meno attratti dal
brand italiano (ad esempio la
Francia, paese in cui si sono vendute circa 4000 motociclette) e naturalmente grandissima l’espansione nei nuovi mercati emergenti dell’
Estremo Oriente (+84%).
Insomma i risultati stanno premiando la scelta di puntare sui mercati stranieri e di ampliare i
segmenti in cui il brand è presente senza però rinnegare il
DNA sportivo della casa, come dimostra l’ottima 1199 Panigale.
Gli obiettivi per l’anno prossimo sono molto ambiziosi: si punta non solo a riconfermare i risultati del 2011 ma anche ad ampliare i margini di
profitto, verosimilmente cercando un’ulteriore
espansione in Asia (
Cina ed
India in particolare); inoltre la casa cercherĂ di dare a
Valentino Rossi e
Nicky Hayden (entrambi in scadenza di
contratto ma quasi sicuramente pronti al
rinnovo) una motocicletta in grado di riportarla in breve tempo alla vittoria in
MotoGP, l’unica cosa che nel 2011 è davvero mancata al costruttore di
Bologna.