Colpito un altro gigante dei motori, produzione dimezzata e licenziamenti: sono davvero tanti

Anche i grandi colossi sono in grave crisi, con una grande azienda che è costretta a dire addio a centinaia di dipendenti.

I periodi di grandi cambiamenti sono sicuramente quelli più difficili da decifrare, motivo per il quale ci possono essere grandi occasioni all’orizzonte e allo stesso tempo anche diverse problematiche. Lo si vede dal numero sempre più elevato di aziende che ormai sono in crisi, con certi nomi che sono davvero altisonanti.

Licenziamenti azienda Bridgestone Spagna
Colosso dei motori in crisi (Ansa – nextmoto.it)

L’Europa in particolar modo deve fare i conti con le continue difficoltà di questo periodo storico, con le auto e le moto che stanno cercando di andare avanti nonostante diverse imposizioni. Innegabile il fatto che le istituzioni stiano cercando di portare l’attenzione sul settore dell’elettrico, con risultati altalenanti.

Questo non fa altro se non rallentare sempre di più lo sviluppo del mercato, con tanti colossi che ora si trovano in crisi. Lo si vede con il caso della Bridgestone, una delle più grandi aziende al mondo per quanto riguarda la produzione di pneumatici e che ora si trova nella condizione di dover rinunciare a parte della propria produzione e dei suoi lavoratori.

Crisi per Bridgestone: licenziamenti in Spagna

Anche un colosso come la Bridgestone deve fare i conti con la crisi, con i suoi pneumatici che non stanno vedendo come in precedenza. Questo ha portato così a un netto taglio della produzione e si sa che quando si devono ridurre i prodotti, a quel punto si deve fare anche a meno di gran parte della propria forza lavoro.

Licenziamenti azienda Bridgestone Spagna
Bridgestone (Ansa – nextmoto.it)

La stessa azienda ha infatti annunciato come sarà in atto un piano di ridimensionamento degli stabilimenti di Basauri e di Puente San Miguel, entrambi in Spagna. Già nel 2024 è avvenuto il dimezzamento della produzione e inoltre ora arriva la triste notizia che ha portato al prossimo licenziamento di ben 546 posti di lavoro.

L’azienda sottolinea come tutto ciò sia avvenuto in seguito a un ambiente macroeconomico difficile e che è segnato in questo periodo da una profonda inflazione e con incertezze e cambiamenti normativi. Non è mai una decisione semplice quella di dover lasciare a casa centinaia di persone che hanno a carico delle famiglie a casa. Purtroppo però non vi è stata un’altra soluzione, con la speranza che la situazione possa migliorare, ma da troppo tempo a questa parte sono molti di più i licenziamenti piuttosto che le assunzioni nel mondo delle auto.

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