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Moto 2 continua il dominio di
Toni Elias: lo spagnolo del team
Gresini Racing Moto 2 è autore di una partenza fulminea che lo porta davanti a tutti già nei primi metri di gara e a quel punto il suo ritmo è troppo sostenuto per quasi tutti. A resistergli ci prova solo
Julian Simon (Mapfre Aspar) incapace però di sferrare un vero e proprio attacco al connazionale.
La terza posizione è appannaggio di
Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) per una volta veloce ma anche attento ad evitare cadute e alla fine in grado di superare il sammarinese
Alex de Angelis (JIR Moto 2), bravo a sua volta nel passare a dieci giri dal termine il giapponese
Yuki Takahashi (Tech 3 Racing), autore di una buona partenza che però non gli permette di stare con i due spagnoli e alla fine sesto dietro anche all’inglese
Scott Redding (Marc VDS Racing Team).
Il migliore dei piloti italiani è
Roberto Rolfo (Italtrans STR), nono dopo una discreta gara rovinata solo dal pessimo piazzamento in griglia e da una scarsa fortuna alla prima curva;
Simone Corsi è undicesimo dopo una gara a fasi alterne simile a quella di
Andrea Iannone (Fimmco Speed Up), tredicesimo e incapace di ripetere
l’exploit della gara precedente. Dietro all’abruzzese si piazzano
Claudio Corti e
Raffaele de Rosa.
Da segnalare le cadute di
Yusuke Teshima (FCC TSR) già nei primi metri della gara, di
Alex Baldolini (Caretta Tech) e di
Fonsi Nieto (Holiday Gym) che si tocca con
Mike di Meglio e ha la peggio.
In ottica
mondiale Toni Elias non ha ormai rivali e solo il secondo posto di Simon tiene aperto ancora un discorso che potrebbe trovare la sua conclusione già in
Malesia se il pilota del team Gresini conquisterà sei punti in più rispetto al connazionale del team
Mapfre Aspar.