Bridgestone Europe, filiale europea del
costruttore di
pneumatici giapponese, ha da poco annunciato un ulteriore
rincaro delle proprie
gomme che segue di pochi mesi un analogo provvedimento preso nel settembre 2010. I rincari saranno mediamente del 6% e riguarderanno tutte le tipologie di gomme.
Per la verità l’adeguamento al rialzo dei prezzi in Europa dovrebbe completarsi nel corso del primo trimestre del 2011 per cui, volendo acquistare i
pneumatici per moto della
casa giapponese, converrebbe affrettarsi perché c’è la possibilità teorica che i
prezzi non siano ancora soggetti ai rincari suddetti.
Makio Ohashi, presidente e CEO di Bridgestone Europe, ha dichiarato che gli
aumenti sono dovuti al fatto che le materie prime, gomma naturale in primis, utilizzate negli stabilimenti della casa nipponica sono ancora aumentate e che ulteriori aumenti di queste ultime sono attesi nel medio periodo, ragione per cui si è reso necessario intervenire sui prezzi dei
prodotti.
Insomma come al solito l’anno è cominciato con la solita stangata per gli utenti delle
due ruote (così come per tutti i consumatori in generale):
aumenti delle tariffe autostradali, delle
assicurazioni, delle
multe e ora anche dei pneumatici, più che fondamentali per la
sicurezza su due ruote.
Andando avanti di questo passo avere una
moto diventerà un vero e proprio
lusso che solo molto pochi si potranno permettere con conseguente calo del numero dei
centauri e quindi delle
vendite, cosa che sta già avvenendo e che, con queste premesse, non può che continuare e forse addirittura accelerare nel corso di questo e dei prossimi anni.