BMW C 600 Sport e C 650 GT vedranno la luce nello stabilimento berlinese della casa, dove garantiranno lavoro a circa 30 dipendenti impegnati al massimo perché il prodotto possa avere tutte le doti di affidabilità e qualità che da sempre caratterizzano tutti i veicoli del prestigioso gruppo tedesco.
Secondo i piani prodottivi la casa dovrebbe riuscire a produrre 116 scooter al giorno per una produzione totale che nel 2012 dovrebbe aggirarsi sui 10000 veicoli: al momento non si sa se questo numero sarà equamente suddiviso tra i due modelli o se uno dei due sarà favorito, cosa che molto probabilmente accadrà quanto la casa tedesca avrà avuto i primi feedback dal mercato.
Gli scooter condividono moltissimi aspetti tecnici (primo fra tutti il bicilindrico in linea da 60 CV) ma sono poi molto diversi per ergonomia, capacità di carico e soprattutto look estetico: in Italia il C 600 Sport pare in questo senso favorito, anche se fare previsioni in un momento di così difficile congiuntura economica pare francamente avventato.
Tutto infatti sembra destinato a giocarsi sul prezzo dei nuovi modelli, che, se sarà in linea con quello del nuovo T-Max e delle proposte di Honda, permetterà quasi sicuramente alla casa tedesca di scardinare il duopolio dei due colossi giapponesi, cosa che fino qualche mese fa sembrava quasi impossibile nel settore degli scooter di grossa cilindrata.